Right for Inclusion

Quando abbiamo incontrato Nicoletta sapevamo già che avremmo fatto di tutto per lavorare con lei. Perché Nicoletta è esattamente il tipo di cliente che chi ama il proprio mestiere vorrebbe sempre avere: energia positiva, contagiosa, in ogni momento di interazione.

Ci ha chiesto di realizzare un blog per divulgare la sua voce sul tema dell’inclusione — uno spazio per incoraggiare e difendere il diritto all’inclusione

Brand identity

Appena abbiamo iniziato a lavorarci era chiaro che un semplice lettering non sarebbe bastato a dare autorevolezza al progetto. È stata la parola stessa a suggerirci la strada: inclusion contiene -ON, e l’intenzione è proprio quella di accendere i riflettori sul tema. Abbiamo scelto allora una forma familiare nel mondo digitale — il toggle switch — trasformandolo nel simbolo del progetto: l’inclusione come un interruttore da accendere.

Tipografia

Lo studio dei font è partito da un principio coerente con il progetto: massima inclusione. I titoli e il logo sono stati sviluppati con OpenDyslexic, font progettato per facilitare la lettura alle persone con dislessia. Per i testi del blog si è scelto Lexend, tra i più leggibili negli standard display. L’accessibilità è stata ulteriormente estesa con un popup che consente di visualizzare l’intero sito in font compatibile con la dislessia.

Logo e icona

Il toggle switch diventa nel logo anche la direzione — right, destra — e il diritto di. Un doppio significato tenuto insieme da un simbolo solo. Per l’icona social, un lavoro di sottrazione ha permesso di ottenere un’immagine efficace sia in formato quadrato che rotondo, adatta a tutti i profili.

 

 

 

Sito web: blog

Riportare WordPress alla sua vocazione originale di strumento di blogging non è stato difficile. La vera sfida è stata accompagnare Nicoletta a pensare al contenuto come a qualcosa fatto di testo e immagine insieme. Il blog utilizza immagini stock, fotografie personali e solo raramente immagini generate con intelligenza artificiale.

Ogni articolo include un audioarticolo. Nicoletta ha scelto la strada più impegnativa e più autentica: registrare e usare la sua vera voce.

Il risultato è un lavoro artigianale — sartoriale nella cura che ci abbiamo messo noi, ma anche nella dedizione con cui Nicoletta lo abita ogni giorno, con obiettivi ben più alti e nobili di un semplice blog.

rightforinclusion.it